Un
sogno realizzato
Per molti anni abbiamo
coltivato l’amore per la campagna, girovagando per il Lazio, l’Umbria e la
Toscana.
Affascinati da antichi
casolari diroccati in mezzo a campi incolti, abbandonati da chi li coltivava
quando l’Italia era un paese contadino, abbiamo immaginato di ridare vita
ad un cascinale e riattivare quel
rapporto con la terra che era stato interrotto.
Cercavamo
sostanzialmente un luogo che ci permettesse di vivere in una dimensione
diversa da quella cittadina e condividerla con i nostri amici.
Ci siamo quindi messi
alla ricerca di un posto che avesse un’anima, un carattere, al quale
aggiungere la nostra impronta.
I posti più belli erano
però troppo distanti da Roma, alla quale eravamo legati per motivi lavorativi
e molti bei casali richiedevano interventi troppo ingenti per ottenere la
funzionalità che ci eravamo prefissi.
Nel frattempo, infatti, avevamo pensato
di trasformare questo sogno in un progetto di lavoro: ci siamo così immaginati
una struttura ricettiva, abbiamo pensato ad una 'locanda'. Il nome ci portava
alla memoria luoghi dove si sedeva e si discuteva davanti ad un camino, si
beveva del vino e dove soggiornavano viaggiatori.
Barbara
e Giancarlo
Barbara si occupa dell’
organizzazione e della gestione delle risorse umane del CIR (Consiglio
Italiano dei Rifugiati), un lavoro che l’appassiona moltissimo e le permette
di concretizzare il suo desiderio di impegnarsi in qualcosa che abbia un fine
più umanitario che economico.
Giancarlo si ripartisce
schizofrenicamente tra le sue occupazioni di manutentore tuttofare (muratore,
imbianchino, restauratore,…), contadino dilettante e consulente aziendale di marketing e
comunicazione diretta. Ma è convinto che l'esperienza maturata nella
costruzione di questa casa lo porterà a metter mano quanto prima ad un'altro
progetto....
E domani?
Quello che immaginiamo
è di trasferirci definitivamente qui, organizzando un’attività lavorativa
prevalentemente legata al turismo ed all’agricoltura, che secondo noi sono
anche le due risorse più importanti dell’Italia.